fivet 4

La FIVET (parte 4): la prima ecografia ostetrica, come capire se una FIVET ha funzionato, perché fallisce e cosa fare dopo una FIVET andata male?

scritto dalla

Dott.ssa Rebecca Angelica Miscioscia

Direttore Medico Clinica di Fertilità

INDICE

LA FIVET | PARTE 4

Benvenuta nella parte 4, l'ultima di questa serie sulla FIVET

Come capire se una FIVET ha funzionato?

Ci sono vari parametri per dire che una FIVET ha funzionato, il primo è ottenere un test di gravidanza su sangue positivo.
Il valore di beta-hCG che speriamo di ottenere è di 100 mIU/mL o più. In caso di valore positivo più basso di 100 mIU/mL, il test di gravidanza andrà ripetuto per vedere se il valore di beta-hCG sale o scende.
Il vero successo di una FIVET, però, è la nascita di un bambino sano! Per capire davvero se la tua FIVET ha funzionato, non basta che il tuo test di gravidanza sia positivo, ma bisogna aspettare il giorno della nascita del tuo bimbo.

La prima ecografia ostetrica (per la visualizzazione del battito cardiaco)

Dopo un test di gravidanza positivo a seguito di un ciclo di FIVET, il tuo medico della fertilità programmerà un appuntamento per la prima ecografia ostetrica tra le 6 e le 7 settimane di gravidanza.
Questa ecografia viene fatta con la sonda transvaginale e serve per controllare che il tuo embrione sia correttamente posizionato nell’utero e che la gravidanza sia evolutiva, cioè che il cuoricino dell’embrione stia battendo (dimostrazione della sua vitalità).

Come si calcolano le settimane di gravidanza dopo una FIVET?

Dopo un test di gravidanza positivo a seguito di una FIVET, potresti essere confusa su quale sia il giusto calcolo da fare per capire a che settimana di gravidanza ti trovi.
Per riuscire a fare questo calcolo, il tuo medico della fertilità ti darà una “finta data dell’ultima mestruazione” da poter inserire in una app o nel regolo ostetrico per calcolare le settimane di gestazione.
La tua “finta mestruazione” corrisponderà a 14 giorni prima della procedura di pick-up in caso di embryo transfer in fresco o a 19 giorni prima della data di trasferimento embrionario congelato in caso di frozen embryo transfer.
Ti faccio un esempio così non potrai sbagliarti! Se la tua FIVET si è conclusa con un transfer in fresco potrai inserire come “data dell’ultima mestruazione” la data che corrisponde a 14 giorni prima del giorno del tuo pick-up. Se il tuo pick-up è avvenuto il 15 del mese, la finta data di ultima mestruazione che dovrai usare per il calcolo delle settimane di gravidanza dopo FIVET è il 1° del mese, perciò se il tuo pick-up è stato il 15 Maggio, la data delle ultime mestruazioni verrà arbitrariamente considerata il 1° Maggio.
In caso di transfer di blastocisti congelata, invece, non essendo il transfer eseguito nello stesso ciclo in cui è avvenuto il pick-up, il calcolo non potrà basarsi sulla data del pick-up. Per calcolare le settimane di gravidanza dopo frozen embryo transfer devi sottrarre 19 giorni dalla data del transfer.
Se il tuo transfer embrionario è avvenuto il 20 del mese, la finta data di ultima mestruazione che dovrai usare per il calcolo delle settimane di gravidanza dopo FIVET è il 1° del mese, perciò se il tuo transfer embrionario è stato il 20 Maggio, la data delle ultime mestruazioni verrà arbitrariamente considerata il 1° Maggio.

Perché fallisce una FIVET?

Troppo spesso la FIVET e le altre tecniche di riproduzione assistita vengono proposte dai media, dalle celebrity, ma anche dai medici come soluzione certa, veloce e semplice di qualsiasi problema di fertilità.
La verità, invece, è che la FIVET, così come le altre procedure di procreazione medicalmente assistita, non è la panacea di tutti i mali, ma un valido strumento per cercare di far avverare il tuo deisderio di genitorialità.
Se stai incontrando difficoltà a concepire, le tue chances di successo variano in base alla causa della tua infertilità ed alla tua età, ma in ogni caso bisogna iniziare il percorso di PMA essendo preparati all’idea di dover fare più di un ciclo di trattamento.

Cosa fare dopo una FIVET andata male?

Sebbene la fecondazione in vitro possa superare gli ostacoli posti dalla maggior parte delle cause d’infertilità nelle donne più giovani, la FIVET non può risolvere o invertire la diminuzione della fertilità legata all’età femminile.

I tassi di successo che possono essere ottenuti tramite i trattamenti di fecondazione in vitro, proprio come i tassi di fertilità naturale, diminuiscono con l’aumentare dell’età materna. 

La risposta ai trattamenti di stimolazione ovarica si riduce progressivamente, con conseguente riduzione del numero di ovociti ed embrioni ottenibili.

Anche il tasso d’impianto embrionario a livello uterino si riduce a causa della peggiore qualità degli ovociti e dell’aumento dell’aneuploidia embrionale (problematica nel numero di cromosomi dell’embrione).
La prima cosa da fare dunque dopo una FIVET andata a male è non disperarsi e studiare con lo specialista in fertilità un nuovo programma di trattamento.
A seconda di come le tue ovaie avranno risposto al trattamento di stimolazione nella FIVET precedente, il tuo medico della fertilità deciderà se mantenere lo stesso protocollo, gli stessi farmaci e gli stessi dosaggi o se variare uno o più di questi parametri.

Come dico sempre alle mie pazienti, i trattamenti di fertilità sono delle “montagne russe di emozioni”, un continuo su e giù di notizie positive e negative, proprio per questo devi affidarti a uno specialista che ti dia la carica per continuare a lottare per il tuo sogno.

ATTENZIONE

Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Leggi il Disclaimer»

Non perderti l'uscita dei nuovi articoli!

Ogni volta che pubblicherò un nuovo articolo ti invierò una mail per fartelo sapere
(prometto di non bombardarti di mail, te ne invierò al massimo una a settimana).

AUTORE
Non perderti

Post correlati

Ciao sono Rebecca, dirigo una clinica di fertilità LGBTQ+ friendly e nel tempo libero creo contenuti semplici per far sì che l’ostetricia e la ginecologia non siano più un mistero.
Su ogni piattaforma trovi contenuti diversi che hanno un unico obiettivo: aiutarti a conoscere meglio il tuo corpo!

Se vuoi restare in contatto con me ed unirti a tante altre ragazze che amano il proprio corpo seguimi sul mio profilo Instagram

Se sei alla ricerca di spiegazioni esaustive e ti piacciono i video allora seguimi sul mio canale  YouTube
Se invece vuoi qualche cosa di veloce e leggero seguimi su TikTok

COMPLIMENTI
SEI DENTRO!

Ti ho inviato un’email di conferma che dovresti ricevere entro pochi minuti!

 

Nel frattempo, se non lo sai già, ogni settimana pubblico un nuovo video su Youtube, dove parlo di tanti argomenti che sono sicura ti possano interessare.

 

Se non vuoi perderti i miei video nei quali parlo di fertilità, alimentazione, problemi ginecologici e molto altro, iscriviti al mio canale Youtube:

Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per fini tecnici, statistici e di profilazione. Cliccando su "Accetto", acconsenti all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni sui cookie e su come gestirli, consulta la nostra Cookie Policy